Gennaio 2007
Una proposta :lo sportello famiglia
Tutti parlano della Famiglia, tutti dichiarano la propria solidarietà e
la propria convinzione che le Famiglie italiane debbono essere aiutate e
così, giorno dopo giorno, passano gli anni ed intanto le famiglie,
dovendo affrontare le difficoltà quotidianamente, vanno avanti contando
solo ed esclusivamente sulle proprie forze e sulla propria capacità di
fare economia e così riuscire a vivere, anzi sopravvivere, con dignità.
In questi giorni di inizio anno scolastico le Famiglie sono state
prosciugate dei loro risparmi, mettendo a dura prova la sopravvivenza,
per l'acquisto dei libri scolastici.
E la chiamano scuola dell'obbligo!!! Tutti in questo periodo hanno
gridato allo scandalo per l'eccessivo costo dei libri, commentando la
programmazione del rinnovo dei testi scolastici da parte dei vari
Istituti, ma, trascorsi i primi giorni di messaggi propagandistici e
mediatici nessuno ha pensato di proporre o trovare soluzioni immediate
per correre in soccorso, oggi e non chissà quando, alle famiglie
italiane.
Siamo tutti consapevoli che il momento non è dei migliori e che le
difficoltà per il nostro Paese oggi sono gravi; è ormai indiscutibile
che assistiamo alla crisi economica tanto temuta e purtroppo
concretizzatasi così come attuale è la perdita del potere di acquisto
delle Famiglie, per questo come Unione di Centro stiamo proponendo al
Governo, che sembra aver cancellato dalla sua agenda, dopo i buoni
propositi della campagna elettorale, la “questione Famiglia”, alcuni
provvedimenti di detrazione e deduzione che aiutino la Famiglia.
La proposta del Quoziente familiare è propria del pacchetto famiglia
dell'Unione di Centro, per cui le tasse debbono tenere conto del carico
familiare e del numero dei suoi componenti, oltre a questo le Famiglie
possono essere aiutate permettendo loro di detrarre dalle tasse ad
esempio le spese sostenute oltre che per l'acquisto dei libri anche di
tutto quel materiale a corredo dei testi che le scuole richiedono ad
inizio anno e che incidono notevolmente sul budget, così come è giusto
valorizzare i talenti che hanno i nostri ragazzi e dunque aiutare le
Famiglie ad esempio a far sì che questi possano frequentare realtà che
diano voce alle loro inclinazioni, penso ad esempio alla possibilità di
incentivare, oltre alla formazione proposta dai vari pacchetti degli
istituti scolastici, l'educazione musicale extrascolastica e che questa
sia il più accessibile a tutti o ancora sostenere lo sport anche a
livelli agonistici.
Anche a livello locale il Nostro Comune può aiutare le Famiglie ad
esempio trovando degli sconti per l'utilizzo delle strutture sportive
quando i figli che svolgono sport sono più di uno; o ancora mettendo a
disposizione uno Sportello Famiglia nella struttura amministrativa del
Comune affinché vengano offerte notizie ed informazioni sui sostegni
economici esistenti sia a livello Nazionale che regionale, o provinciale
o ancora comunale per le Famiglie, monitorando la situazione nel nostro
Comune e valutando quelli che possono risultare i maggiori disagi del
momento, approntando così soluzioni e soprattutto prevedendo una voce,
con corrispondente cospicuo finanziamento, nel bilancio comunale.
La stessa proposta offerta dall'Unione di Centro con una mozione che
auspichiamo presto venga discussa in Consiglio Comunale, di istituire
“L'Albo delle Famiglie Numerose del Comune di Osimo” va nella direzione
di offrire soluzioni concrete al problema in argomento, per cui curare
il censimento di questi nuclei e riconoscere loro i finanziamenti che,
ad esempio, la Regione Marche ha già stanziato oltre che a prevederne
ulteriori con le risorse comunali.
Aiutando le Famiglie diamo respiro alla Società dal momento che queste
sono nucleo fondante della stessa.
Capogruppo UDC
Claudia DOMIZIO
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