Tutti parlano della Famiglia, tutti dichiarano la propria solidarietà e la propria convinzione che le Famiglie italiane debbono essere aiutate e così, giorno dopo giorno, passano gli anni ed intanto le famiglie, dovendo affrontare le difficoltà quotidianamente, vanno avanti contando solo ed esclusivamente sulle proprie forze e sulla propria capacità di fare economia e così riuscire a vivere, anzi sopravvivere, con dignità.
In questi giorni di inizio anno scolastico le Famiglie sono state prosciugate dei loro risparmi, mettendo a dura prova la sopravvivenza, per l'acquisto dei libri scolastici.
E la chiamano scuola dell'obbligo!!! Tutti in questo periodo hanno gridato allo scandalo per l'eccessivo costo dei libri, commentando la programmazione del rinnovo dei testi scolastici da parte dei vari Istituti, ma, trascorsi i primi giorni di messaggi propagandistici e mediatici nessuno ha pensato di proporre o trovare soluzioni immediate per correre in soccorso, oggi e non chissà quando, alle famiglie italiane.
Siamo tutti consapevoli che il momento non è dei migliori e che le difficoltà per il nostro Paese oggi sono gravi; è ormai indiscutibile che assistiamo alla crisi economica tanto temuta e purtroppo concretizzatasi così come attuale è la perdita del potere di acquisto delle Famiglie, per questo come Unione di Centro stiamo proponendo al Governo, che sembra aver cancellato dalla sua agenda, dopo i buoni propositi della campagna elettorale, la “questione Famiglia”, alcuni provvedimenti di detrazione e deduzione che aiutino la Famiglia.
La proposta del Quoziente familiare è propria del pacchetto famiglia dell'Unione di Centro, per cui le tasse debbono tenere conto del carico familiare e del numero dei suoi componenti, oltre a questo le Famiglie possono essere aiutate permettendo loro di detrarre dalle tasse ad esempio le spese sostenute oltre che per l'acquisto dei libri anche di tutto quel materiale a corredo dei testi che le scuole richiedono ad inizio anno e che incidono notevolmente sul budget, così come è giusto valorizzare i talenti che hanno i nostri ragazzi e dunque aiutare le Famiglie ad esempio a far sì che questi possano frequentare realtà che diano voce alle loro inclinazioni, penso ad esempio alla possibilità di incentivare, oltre alla formazione proposta dai vari pacchetti degli istituti scolastici, l'educazione musicale extrascolastica e che questa sia il più accessibile a tutti o ancora sostenere lo sport anche a livelli agonistici.
Anche a livello locale il Nostro Comune può aiutare le Famiglie ad esempio trovando degli sconti per l'utilizzo delle strutture sportive quando i figli che svolgono sport sono più di uno; o ancora mettendo a disposizione uno Sportello Famiglia nella struttura amministrativa del Comune affinché vengano offerte notizie ed informazioni sui sostegni economici esistenti sia a livello Nazionale che regionale, o provinciale o ancora comunale per le Famiglie, monitorando la situazione nel nostro Comune e valutando quelli che possono risultare i maggiori disagi del momento, approntando così soluzioni e soprattutto prevedendo una voce, con corrispondente cospicuo finanziamento, nel bilancio comunale.
La stessa proposta offerta dall'Unione di Centro con una mozione che auspichiamo presto venga discussa in Consiglio Comunale, di istituire “L'Albo delle Famiglie Numerose del Comune di Osimo” va nella direzione di offrire soluzioni concrete al problema in argomento, per cui curare il censimento di questi nuclei e riconoscere loro i finanziamenti che, ad esempio, la Regione Marche ha già stanziato oltre che a prevederne ulteriori con le risorse comunali.
Aiutando le Famiglie diamo respiro alla Società dal momento che queste sono nucleo fondante della stessa.

Capogruppo UDC
Claudia DOMIZIO


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